Shabby Chic: i nostri 6 consigli per un matrimonio perfetto - FotoStudioF
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Shabby Chic: i nostri 6 consigli per un matrimonio perfetto

25 feb Shabby Chic: i nostri 6 consigli per un matrimonio perfetto

Colori pastello, merletti, oggetti retrò, atmosfere delicate. Dopo avervi parlato del “Trash the dress” oggi è il turno di un altro stile completamente diverso, lo Shabby Chic.

Questo stile nasce dall’incontro di due concetti completamente diversi: Shabby è un termine che deriva dal gergo dell’arredamento, e si applica a quei mobili che dopo aver vissuto decenni all’insegna dell’usura vengono recuperati e restaurati non dandogli un aspetto di finto-nuovo ma con uno stile tra il vintage e il trasandato-logoro; mentre Chic dà un’idea di stilosità e cura per il dettaglio.

Insomma lo Shabby Chic è lo stile perfetto per gli sposi stanchi del solito matrimonio preconfezionato e che desiderano qualcosa di originale ma comunque curato e attento a tutti i particolari che trasformano il giorno del “si” in un qualcosa di indimenticabile per tutti, sposi e invitati. Detto questo, da dove partire per organizzare un matrimonio Shabby Chic? Questo stile prima di tutto si rifà alle atmosfere provenzali, con largo uso di colori pastello come rosa e celeste e tinte neutre come bianco e avorio, pregevolmente presenti su pizzi, merletti e decorazioni retrò.

Abbiamo quindi preparato 6 punti essenziali più un bonus pensato da noi di FotostudioF. Seguiteci!

La sposa: abito, scarpe, capelli, bouquet.

  • L’abito deve essere classico, magari in stile anni ’50. Largo quindi alle forme morbide e delicate, all’avorio, alle gonne ampie, ai corpetti con le spalle lasciate nude e coperte da una veletta tipo quella delle nostre amate nonne. Chiari a parte, inserite magari un dettaglio in viola nei capelli e un fiocco dello stesso colore sul vestito. Per quanto riguarda le scarpe un decollete classico (nello stesso colore del vestito o andando sempre sul viola) andrà benissimo, evitando però tacchi eccessivamente alti o sgraziati. Per i capelli largo all’effetto morbido, con un raccolto impreziosito da dettagli floreali. Il bouquet sarà infine fatto di rigorosa lavanda – ed ecco il perché del viola menzionato prima – annodata con un bel nastro chiaro!

 

Inviti e bomboniere

  • Gli inviti devono essere in tema provenzale, con predominanza di tinte pastello, floreal style e pizzi. Prendetevi un po’ di tempo e scriveteli a mano magari – con una bella penna stilografica – affidandoli poi alle poste, così come si faceva una volta! Le bomboniere devono invece avere un tocco di tradizionale: cornici in legno in arte povera, barattoli di confettura e centrini handmade andranno benissimo.

Dopo aver pensato a tutto quello che precede il giorno più importante della nostra vita pensiamo quindi al wedding in sé, focalizzando la nostra attenzione sulla location, sulle decorazioni e sul menù.

 

La location

  • Lo Shabby Chic è uno stile non solo vintage, ma anche ecologico e romantico. Che sia un agriturismo, una cascina o una masseria cercate di preferire posti fuori città, organizzando la maggior parte della giornata in spazi aperti piuttosto che al chiuso.

 

I tavoli

  • Anche sui tavoli largo all’aria di Provenza, con predominanza di porcellane dai colori delicati come il grigio perla e tovaglie in canapa o lino grezzo sulle quali spiccheranno tanti dettagli in pizzo. Immancabili poi i bicchieri ricamati e le candele, magari galleggianti in un mare di petali!

 

Menù di nozze

  • Evitate la cucina elaborata e i piatti alla Masterchef, preferendo invece il km zero e le materie prime biologiche, sapientemente messe insieme in un menù con piatti tipici del territorio, serviti su piatti in ceramica dipinti a mano. I sapori della nonna funzionano sempre, garantito!

 

Decorazioni e allestimenti

  • Anche per quanto riguarda la location largo a fiori freschi, colori pastello, legno e pietra nuda, tutto condito da dettagli in lino, canapa e cotone. Ma un matrimonio Shabby Chic che si rispetti ha bisogno di particolari vintage: abbondate quindi con laterne e gabbiette in ferro battuto, cestini in vimini, poltrone retrò e vecchie cornici con foto di famiglia.

 

Il nostro consiglio old-tech…

  • Cestini, candele e quant’altro vanno benissimo, ma se siete appassionati di tecnologia come noi potete pensare ad un tocco di old-tech abbellendo la location con vecchi telefoni a disco, radio con giradischi e macchine fotografiche a pellicola (rigorosamente in bianco e nero) lasciate a disposizione degli invitati per renderli reporter della vostra giornata più importante. Gli smartphone e le digitali sono strumenti comodi, ma volete mettere l’emozione di scattare e vedere una Polaroid mentre svilupparsi da sola o maneggiare una vecchia reflex 35mm? Pensate poi ad una bella macchina da scrivere – una Olivetti Lettera 33 sarebbe perfetta – con la quale gli invitati potranno lasciare pensieri, dediche o auguri su della preziosa carta lavorata a mano. Se poi volete proprio dare un tocco moderno, pensate ad un hashtag originale da lanciare su Instagram, in modo da avere anche una galleria social :)
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